Il Presepe sommerso Laveno Mombello, Lago Maggiore

Il Presepe sommerso Laveno Mombello, Lago Maggiore

Laveno Mombello, in provincia di Varese, è un centro di 10.000 abitanti, sorge lungo il Lago Maggiore e rappresenta un punto di riferimento climatico e turistico per la zona.

Il Presepe Sommerso di Laveno Mombello è una delle attrattive del periodo natalizio.

Si tratta di un presepe subacqueo, calato per la prima volta nel 1979 nel golfo della cittadina omonima.

La storia del Presepe di Mombello risale in verità a qualche anno prima, precisamente al 1975, quando la Notte della Vigilia di Natale, alcuni sommozzatori decidono di immergersi a circa 23 metri di profondità per raggiungere una grotta naturale della zona, in località Granelli ,appena fuori il comune di Laveno Mombello.

All’interno della grotta, i sommozzatori del tempo collocano una statua alta circa un metro. La statua rappresenta il “Cristo degli Abissi”, il tutto in una cerimonia per pochi intimi e al suono di uno zampognaro. A seguito di questa prima iniziativa, si è deciso invece di condividere la creazione del presepe con l’intera comunità, istituendo una vera e propria cerimonia ed in un luogo più disponibile all’attenzione di tutta la cittadinanza.

Nel 1979, viene quindi realizzato il Presepe Sommerso, che viene posizionato ad una profondità tale da permetterne la visibilità a tutti, quindi la zona prescelta diventa quella antistante Piazza Caduti del Lavoro, difronte al pieno centro di Laveno.

I lavori di posizionamento del presepe iniziano circa un mese prima del Natale. Gli organizzatori procedono con la posa delle piattaforme, sulle quali poi saranno ancorate le statue. Le piattaforme scendono a circa 2 o 3 metri sotto la superficie dell’acqua, esse reggono le statue che hanno delle dimensioni naturali.

Inizialmente il presepe era composto soltanto dalle tre statue rappresentanti la Natività, quindi Gesù, Giuseppe e Maria. Con gli anni, il presepe si è arricchito di personaggi, aggiungendo per prima cosa i Re Magi sul cammello, poi i pastori con gli agnelli sulle spalle e ad oggi anche le massaie con i polli o con le ceste di uova in mano, il tipico viandante che scruta l’orizzonte e gli immancabili angeli del cielo. Tutte le statue sono scolpite nella pietra bianca «Pietra di Vicenza» ad opera del Maestro vicentino Tancredi da Brendale.

La sera della Vigilia di Natale, prende luogo la cerimonia. Due sposi portano il Bambino Gesù in processione fino al lungolago. Qui, dopo la benedizione del sacerdote parroco, la statua viene posizionata su di una culla illuminata, la quale poi viene adagiata nella mangiatoia sott’acqua. Attualmente il presepe sommerso di Laveno Mombello si compone di ben 42 statue, posizionate su cinque piattaforme in tutto. Il peso complessivo raggiunto dall’installazione è di 18 tonnellate.

Di giorno il presepe è visibile filtrato dall’acqua del lago ma di notte, dei potenti fari posizionati sott’acqua illuminano le statue, creando dei giochi di luce molto suggestivi e visibili soprattutto dalla terrazza prospiciente il lago.

Il presepe è a disposizione dello sguardo del pubblico nel periodo che va dal Natale fino all’Epifania. Oltre al presepe, anche un albero di Natale emerge dalle acque del lago.

I visitatori hanno la consuetudine di gettare una monetina in acqua come gesto propiziatorio o per dimostrare semplicemente il loro apprezzamento a questo originale «presepe sommerso».

Maggiori info potete trovarle sul sito del Presepe Sommerso: www.presepesommerso.it

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