La diffusione dell’arte del Presepe in Sicilia ha radici davvero antiche, infatti la realizzazione delle prime statuine , dei Presepi Siciliani, si fa risalire al XV secolo quando alcuni famosi scultori come Gagini e Laurana si cimentano nella realizzazione dei primi manufatti.E’ ad Andrea Mancino che si attribuisce la realizzazione di quella che è considerata la prima vera opera del Presepe Siciliano nel 1494, si tratta di un gruppo marmoreo che rappresenta la Sacra Famiglia nella grotta, caratterizzato per la teatralizzazione e la forte impronta naturalistica, oggi conservata nella chiesa dell’Annunziata a Termini Imerese. Ben presto questo tipo di artigianato si diffuse in tutta l’isola dando il via ad una tradizione che oggi risulta tra le più antiche e radicate tra quelle presenti sul territorio italiano.

Con il tempo, pur mantenendo la sua originalità e i suoi caratteri distintivi, furono ben evidenti le influenze provenienti dalla tradizione napoletana, soprattutto nella realizzazione delle figure che vengono create con l’ausilio del legno e del fil di ferro con il tocco finale rappresentato da vesti di stoffa. L’influenza del Presepe Napoletano nei Presepi Siciliani, seppur limitata, non dev’essere colta come un qualcosa di negativo, infatti l’interscambio culturale produce certamente arricchimento culturale rafforzando e rinnovando le tradizioni.

A rendere unico il Presepe Siciliano sono certamente i materiali che vengono ricavati dal particolare ambiente locale. Ecco quindi che visitando un Presepe Tradizionale a Trapani potremo notare l’utilizzo di materiali particolari come il corallo, l’avorio, la madreperla, l’osso e le conchiglie, mentre a Caltagirone (dov’è forte la tradizione di maestri artigiani nella lavorazione della ceramica) troveremo dei presepi dov’è forte e preponderante l’elemento della terracotta.
Per quanto riguarda le statuette, come già accennato, è una caratteristica tipica dei Presepi Siciliani la realizzazione in legno con vestiti di stoffa immersi nella colla per conferire all’abito rigidità e un effetto brillante del tutto particolare.

Oltre ai classici personaggi imprescindibili per realizzare una sacra rappresentazione della natività, sono presenti nel Presepe Siciliano delle figure tipiche. Tra queste ricordiamo ZuInnaru, un vecchietto che si scalda al fuoco, Susi Pasturi (Benino nel presepe napoletano e Dormiglione in quello bolognese) un pastore che dorme beatamente ignorando tutto ciò che gli accade intorno e u Scantaturastidda, conosciuto anche come Sbaundatu che è il primo personaggio ad avvistare la stella cometa.

I centri dov’è maggiormente radicata la tradizione del Presepe Siciliano sono Palermo, Caltagirone, Trapani, Messina, Siracusa, Acireale, Noto e Ragusa. Qui hanno lavorato grandi maestri presepisti tra i quali ricordiamo Gaetano Zumbo