Una delle tradizioni presepistiche più importanti d’Italia si trova in Liguria. In questa regione i primi Presepi vengono realizzati in età barocca grazie alle commissioni di aristocratici e ricchi mercanti che erano maggiormente presenti a Genova, città in forte fermento.

Le prime realizzazioni erano per lo più in legno e rappresentavano delle riproduzioni in piccolo di opere presenti nelle varie chiese.
Il movimento diventa ancora più importante nel seicento e vede una grande espansione nel corso del settecento quando si assiste al moltiplicarsi dei personaggi raffigurati (Statuine Presepe). Ai pastori si aggiungono, animali, mendicanti, viandanti, mercanti, aristocratici e altre figure.presepe-genovese

 Dal punto di vista stilistico la novità di maggiore importanza riguarda le modalità di realizzazione delle Statuine. Infatti mentre in età barocca venivano decorate semplicemente dipingendole, nel settecento ad ornare la struttura in legno si realizzarono dei veri e propri abiti di stoffa per ricalcare al meglio lo status sociale del personaggio, pertanto era frequente trovare abiti realizzati con stracci e altri ben più curati e sontuosi. Così facendo gli artisti possono dedicarsi a curare maggiormente i dettagli delle parti scoperte della figura, questo fattore consentirà di migliorare sensibilmente la qualità delle teste.

Durante la rivoluzione francese in cui si determina un nuovo ordinamento sociale si assiste al tramonto di aristocratici e ricchi borghesi che, a Genova, erano i finanziatori dei maestri presepisti. Ciò determinò la mancanza di fondi per gli artisti che si videro costretti ad abbandonare il vecchio stile fatto di vesti ricche e luoghi particolarmente curati, in favore di una maniera molto più povera in modo tale da venire incontro alle esigenze dei meno abbienti. Un ulteriore passo verso questa direzione si ebbe con l’abbandono del legno in favore della terracotta, si assiste quindi all’ingresso del presepe in ogni casa durante il periodo natalizio, “massificando” in sostanza questa forma d’arte. 

Oggi la tradizione del Presepe Genovese è tra le più importanti e rinomata in tutta Italia insieme a quello napoletano e bolognese.La svolta verso la terracotta fu favorita dalla presenza delle fornaci di Savona e Albisola e determinò l’aumento dei realizzatori di figuranti che ora hanno la caratteristica di portare ciascuno qualcosa in dono come ad esempio ceste di pane, frutta, ecc…

 Tra le realizzazioni più importanti riportiamo l’esempio del Santuario della Madonnetta che è composto da circa cento figuranti realizzati in legno da diversi artisti tra i quali citiamo Marigliano, Padevilla e De Scopt.

In foto si può notare il gruppo dei magi composto da paggi, soldati e cavalli dirigersi verso la grotta della natività, mentre al centro si possono notare (ben riconoscibili) alcuni dei monumenti più importanti di Genova come palazzo Doria, Torre Embriaci e Porta Siberia.