La tecnica dei Presepi Bolognesi è una delle più antiche e certamente tra le più importanti tradizioni presepistiche sviluppatesi in ItaliaPresepi Bolognesi. Sembra infatti che la tradizione bolognese in ambito presepistico risalga al XIII secolo come testimonia il Presepe più antico del mondo presente nella Basilica di santo Stefano che si fa risalire appunto a quell’epoca.

Anche per via di questo Presepe, la Basilica detta anche “Le sette chiese” o la “Gerusalemme bolognese” fu meta di pellegrini derivanti da ogni dove e diretti sia a sud verso Roma o a ovest in direzione Santiago de Compostela.

Questo flusso continuo di pellegrini costituì una spinta determinante nella produzione di statuine e altre raffigurazioni sacre. La forte richiesta determinò l’arrivo in città diverse maestranze tra i quali ceramisti, scultori e artisti vari.

Successivamente la produzione di statuine subì una trasformazione radicale, fu nel XVIII secolo che accanto agli artisti si imposero diverse botteghe di artigiani che si cimentarono nella produzione di raffigurazioni con stampi  per creare prodotti economici da poter utilizzare in casa.
Accelerarono quindi sia la produzione che la domanda di statuine. Ciò determinò l’esigenza di creare un evento in grado di far incontrare domanda e offerta, nacque quindi la fiera di Santa Lucia (denominata così perché solitamente svolta il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia). Qui era possibile trovare tutto il necessario per la creazione del presepe casalingo, quindi casette, muschio e altro oltre alle statuette.
Seppur con una connotazione differente, la tradizione della fiera di Santa Lucia, a distanza di circa 200 anni, sopravvive ancora oggi tanto da essere diventata ormai una prassi consolidata nello stile di vita dei bolognesi l’acquisto di questi prodotti presso la fiera.

Cosa differenzia il Presepe Bolognese rispetto alle altre tradizioni italiane?

Il Presepe Bolognese a differenza ad esempio di quello siciliano si caratterizza per la creazione delle statuine in un blocco unico compreso di vestiario. Mentre in quello siciliano sono presenti delle sfarzose vesti, in quello bolognese gli indumenti vengono scolpiti direttamente sui personaggi che solitamente sono ricavati dalla terracotta, dalla cartapesta, dal gesso o dal legno. Ogni anno nel comune di Bologna sono esposti diversi presepi, ma tra quelli più visitati ricordiamo il presepe meccanico allestito in piazza Malpighi adiacente alla Basilica di San Francesco. Si tratta di un presepe tradizionale con raffigurazione di diverse scene accompagnate da luci e musiche.
Tra i Presepi Bolognesi sono da menzionare anche il Presepe permanente presente nel museo Bargellini e quello della Pinacoteca Nazionale di Bologna.